Nel 1979 approdò sulle tv locali italiane Il Grande Mazinga serie tv anime ideata da Go Nagai (Kiyoshi Nagai, 1945) conosciuta anche come Il Grande Mazinger.
Mazinga Z
La serie in 56 episodi rappresenta il prosieguo di Mazinga Z altro cartone d’ispirazione manga che vede il protagonista in difficoltà aiutato proprio dal Grande Mazinga.
Kenzo Kabuto
Il Grande Mazinga viene costruito da Kenzo Kabuto responsabile dell’istituto scientifico Fortezza delle Scienze.
I Mikenes
Il robot, alto 26 metri e pesante 23 tonnellate, serve a fronteggiare la minaccia al pianeta Terra dei Mikenes, gli antichi micenei che ora vivono nelle viscere del pianeta.
Tetsuya Tsurugi
Il Grande Mazinga è pilotato dal giovane Tetsuya Tsurugi , figlio adottivo del professor Kenzo Kabuto.
Jun Hono
Altra figlia adottiva è la bellissima Jun Hono pilota de la Regina delle stelle una navicella che si aggancia a Venus Alpha, robot alleato del Grande Mazinga.
Lo scandalo
All’epoca Venus Alpha suscitò scandalo fra il pubblico italiano per la sua capacità di lanciare missili dai seni, oltre a lanciare potenti raggi laser dagli occhi. Rappresentò la classica goccia che fece traboccare il vaso.
Quel 1980
Nel 1980 durante il consiglio d’istituto della scuola Sante Zennaro di Imola un genitore propose di scrivere alla Rai, per protestare contro la violenza dei disegni animati giapponesi.
Seicento famiglie
La lettera firmata da oltre 600 famiglie ottenne un riscontro mediatico senza precedenti e passò alla storia come la crociata di Imola contro i cartoni giapponesi.
Il merchandising
Grande successo ottennero i modellini de Il Grande Mazinga, oggi valutati anche 200 euro.
L’album delle figurine
L’album delle figurine pubblicato dalle Edizioni Edierre, viene quotato più di 300 euro.
Il fumetto
Oltre a un grande numero di accessori per la scuola, giochi da tavolo, patatine e videocassette, il fumetto de Il Grande Mazinga fu pubblicato su Cartoni in Tivù.
La sigla
Ancora oggi in tanti ricordano la sigla della serie interpretata dai Superobots. All’epoca vendette 600 mila copie.
Podcast
Qui per ascoltare il podcast dell’articolo. (E.M. e G.S. per 70-80.it)