70-80.it è la seconda emittente musicale italiana scelta da Samsung, più grande produttore di tv al mondo, per la sua piattaforma Samsung Tv Plus.
“70-80.it è stata scelta da Samsung per l’integrazione nella piattaforma Samsung Tv Plus: siamo la seconda emittente musicale italiana ad esserlo. Un grande riconoscimento per il nostro lavoro”, commenta Patrizia Cavallin, station manager nel progetto multimediale.
L’integrazione in Samsung Plus
Samsung, produttore al primo posto nel mercato globale dei televisori, ha integrato il prodotto multimediale (radio, tv, periodico online) 70-80.it nella propria piattaforma FAST per l’Italia, assegnando uno specifico LCN (acronimo di logical channel number, cioè la numerazione automatica dei canali sul telecomando) – il 4717 – che consentirà a tutti i possessori di smart tv del colosso mondiale di visionare i contenuti nell’area musica italiana (composta da 18 canali).
In evidenza
In conseguenza dell’operazione, il logo di 70-80.it sarà mostrato nelle prossime settimane sul sito web Samsung TV Plus | Italia e comparirà nella classifica AC dalla data del lancio (24/07/2024) per 2 settimane.
Esposizione
“Ciò significa che il logo di 70-80.it sarà incluso tra i primi 10 canali consigliati nella schermata iniziale, una posizione che dà un’elevata esposizione al canale”, spiega Patrizia Cavallin.
Un anno di confronto con Samsung
“E’ stato un percorso lungo e complesso, considerate le numerose specifiche tecniche ed editoriali richieste da Samsung, che, ovviamente, non accetta tutte le domande di integrazione nella sua piattaforma FAST, ma solo quelle di prodotti caratterizzati da valore aggiunto e da un’affidabilità tecnica e contenutistica – spiega la station manager -.
I partner
L’intero iter è stato seguito con l’ausilio dei partner IntecGroup (nella persona di Francesco Cirsone) e MeWay (Francesco Triolo), coordinati dall’ing. Massimo Rinaldi della società di ibridazione broadcast-broadband Comnect (gruppo Consultmedia) ed è durato circa un anno, considerati i processi di validazione che hanno interessato sia la sede italiana che inglese di Samsung”, conclude Patrizia Cavallin. (E.L. per 70-80.it)